CreateSpace a disposizione anche per gli scrittori italiani

by • 26/09/2012 • Codice Cariddi, News, Roba mia, SaggiComments (52)20284

Colpo di scena! È ora possibile utilizzare anche dall’Italia CreateSpace, il servizio di print on demand di Amazon. Gli autori italiani non avranno bisogno di registrarsi al sistema fiscale americano e potranno ricevere le royalties tramite assegni spediti per posta. Ecco come…

Con le opzioni attuali di CreateSpace è ora possibile anche agli scrittori italiani creare il proprio libro cartaceo per il print on demand (con una realizzazione di grande qualità, a quanto pare), collegarlo alla versione Kindle dello stesso e distribuirlo in tutto il mondo tramite la logistica di Amazon, con un sistema che ottimizza al massimo i costi, i servizi, il risparmio per gli acquirenti e il guadagno per gli autori.

Per chi si fosse perso le puntate precedenti:

Pubblicare un libro (cartaceo) con Amazon – CreateSpace

CreateSpace – qualità del print on demand di Amazon

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Possiamo quindi usare CreateSpace anche in Italia?

Sì. Chi possiede un conto bancario in US, Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Portogallo, Belgio e Olanda può selezionare come forma di pagamento un versamento direttamente sul proprio conto, senza nessun costo aggiuntivo. Tutti gli altri, compresi dunque gli italiani senza conti esteri, possono selezionare come metodo di pagamento gli assegni (inviati per posta), senza costi aggiuntivi se l’indirizzo di spedizione dell’assegno è (per esempio) l’Italia. Gli assegni verranno spediti con cadenza mensile, ma solo quando si raggiunge un minimo di 100 euro / 100 dollari / 100 sterline di royalties. Per la precisione si riceveranno assegni separati per le royalties in dollari (Amazon.com), sterline (Amazon.co.uk), ed euro (Amazon.it, Amazon.fr, Amazon.de e Amazon.es).

Non è inoltre necessario inserire un Tax Identification Number (TIN), legato al sistema fiscale americano. Chi non segue questa procedura si vedrà infatti semplicemente “caricata” una tassazione del 30% sulle royalties mensili che gli verranno attribuite quando il suo libro è venduto su Amazon.com (ok, è tanto, ma volendo ci si può anche iscrivere in ogni momento e ritoccare questa percentuale). Gli stessi articoli venduti da altri mercati Amazon (come Amazon.it) non avranno questa tassazione.

Non abbiamo capito

Ok, prendiamo l’esempio de Il Codice Cariddi.

Non ho fatto richiesta del TIN agli Stati Uniti e non ho un conto bancario adatto a ricevere i versamenti di CreateSpace. Seleziono quindi che voglio ricevere gli assegni al mio indirizzo di casa ogni 100 euro / 100 dollari / 100 sterline di royalties maturate e accetto le tasse al 30% sulle stesse royalties per le copie vendute da Amazon.com per evitare sbattimenti con l’ufficio tasse USA. Non appena avrò venduto un paio di centinaio di copie cartacee per ogni mercato (ahahahah!), i singoli assegni mi verranno spediti all’indirizzo che ho scelto.

Tutte queste note rappresentano ovviamente la mia interpretazione personale. Invito tutti gli interessati a leggere da sé per sicurezza i Termini e Condizioni d’Uso di CreateSpace. Non ve la prendete con me se ho sbagliato qualcosa!!!

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Ok, problema risolto. Quindi come faccio a creare il mio libro?

Come già detto in precedenza, anche se fa parte della grande famiglia Amazon, CreateSpace necessita di una iscrizione apposita e tutte le operazioni relative saranno distinte e indipendenti da quelle effettuate con gli account relativi ad Amazon.it, KDP e Amazon Affiliati di cui si è già parlato tante volte.

Iscriversi a CreateSpace è facilissimo e tutto quello che non è stato ancora spiegato è comunque davvero intuitivo. Fatevi un giro nel sito, compilate tutti i campi, scegliete le opzioni per il vostro libro, decidete dimensioni, copertine e prezzi e il gioco è fatto.

Entro alcuni giorni il vostro libro sarà in vendita in tutto il mondo!

Anche per questa puntata è tutto. Ecco gli altri articoli sull’argomento self-publishing:

Pubblicare con un libro con Amazon – Guida completa

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Pubblicare un libro con Amazon – Cominciamo!

Pubblicare un libro con Amazon – Burocrazia!

Pubblicare un libro con Amazon – Risultati e Domande Frequenti!

Pubblicare un libro (cartaceo) con Amazon – CreateSpace

CreateSpace – qualità del print on demand di Amazon

E infine Affiliarsi ad Amazon

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52 Responses to CreateSpace a disposizione anche per gli scrittori italiani

  1. Umberto Pignatelli says:

    Tutto questo e` molto fico, ma senza un editore vero, come avviene la promozione del tuo libro? C’e` anche qualche meccanismo per questo?

    • maurolongo says:

      Si intende che la promozione di base te la faccia da solo, dove puoi e come puoi. In alcuni casi è anche meglio che affidarla a editori poco esperti. Poi in realtà puoi scegliere diversi tipi di distribuzione e promozione da parte degli esperti di CreateSpace, con diverse tariffe aggiuntive. A quel punto non si parla più di percentuali sulle vendite ma di somme sborsate a priori. Non saprei dirtene l’efficacia. Sicuramente sarà ottimizzato per il mercato USA.

  2. alessandro says:

    Grande Mauro, grazie per la dritta. Mi chiedo dove nel sito si possa farsi fare il preventivo per i costi della stampa, in base a dimensione del volume e numero di pagine. Di solito sugli altri siti dei concorrenti di Amazon questa cosa si può fare..anche senza fare il login…

  3. alessandro says:

    Stavo facendo due conti: se le immagini del post fanno riferimento al caso reale, per il tuo libro di 94 pagine ti chiedono un prezzo minimo di copertina di 3,3 euro. In quel prezzo è compreso prezzo di stampa + qualche detrazione?

    • maurolongo says:

      In quel prezzo è compreso tutto. Io posso ad esempio abbassare il mio guadagno fino a 0, lasciando solo quella cifra minima che loro richiedono. In quel costo fisso di CreateSpace sono compresi, per dire, tutte le tasse, la gestione e il ricavo di Amazon e perfino l’eventuale diritto di recesso del cliente, eventuali sostituzioni se ci fossero problemi e perfino le spese di spedizione (se il libro viene comprato in un ordine con almeno 19 euro o con Amazon Prime). Insomma tutto quello che non guadagno io.

      • alessandro says:

        Ok …!! Il codice ISBN quanto lo fanno pagare? Rimane lo stesso dell’ebook?

        • maurolongo says:

          Non si paga nulla, ovviamente. Il codice ISBN è diverso ma i due prodotti verranno messi in relazione sul sito sotto lo stesso nome, se fai tutto per bene (io no per esempio, sto ancora smanettando per farli coincidere)

  4. alessandro says:

    beh se l’ISBN è aggratis la cosa diventa competitiva, ad es ilmiolibro chiedono 80 euro per un anno…con Amazon quanto dura l’accordo? Da quello che ho capito posso rescindere in qualsiasi momento…

  5. maurolongo says:

    L’accordo con Amazon è come un diamante di DeBeers… E’ per sempre!
    O almeno fino a quando le due parti sono consenzienti. 😉

  6. tony says:

    Salve!
    Ho fatto una prova con un mio libro ma qualcosa è andata storta. Più che altro per il mio inglese (ne capisco poco). In caso volessi togliere subito dalla vendita il mio libro con create space lo posso fare? O non ho speranza? Il paragone con il diamante di DeBeers mi terrorizza.

  7. alessandro says:

    ok. claro. 1000 grazie Mauro.

  8. maurolongo says:

    @Tony, certo, lo puoi togliere quando vuoi…

  9. cicloweb says:

    In realtà a me il TIN lo chiedeva come obbligatorio.. c’ho messo “n/a” ed è andato avanti.. mi verranno a cercare?!?

  10. maurolongo says:

    procedura corretta!

  11. Neri Fondi says:

    Innanzitutto grazie per la dettagliata guida 🙂

    Poi volevo chiederti se per caso avevi provato ad ordinare delle copie per te stesso, e se sì quanto ci avevano impiegato ad arrivare. Perché nelle prove che il sito consente di fare senza registrazione sembra sempre che la stampa avvenga negli U.S.A. e che la spedizione parta da lì, ma magari ora qualcosa è cambiato.

    Aspetto delucidazioni, e comunque complimenti per il blog 🙂

  12. Neri Fondi says:

    Molto interessante 🙂 Scusa se ti disturbo ancora, ma la prova di stampa implica necessariamente la pubblicazione?

  13. Andrea Glioti says:

    Prima di tutto, grazie per aver scritto questa “guida”. Mi sembra che attualmente rappresenti l’unico aiuto concreto per chi voglia pubblicare su Amazon dall’Italia.
    Anch’io sto provando a caricare un libro cartaceo, ma mi sono arenato alla voce Tax & Business Information: non so come eludere la faccenda del TIN, accettando la tassazione del 30% sulle royalties… Leggo ora nei commenti che qualcuno ha messo “n/a” ed è riuscito ad andare avanti. Prima di fare casini, preferirei avere un’ulteriore conferma da parte tua.
    Grazie ancora.

  14. Andrea Glioti says:

    Un’altra domanda… Trattandosi di un libro per bambini piccoli con pochissimo testo ed una grafica “minimal” (quelle cose che piacciono ai giapponesi), avevo pensato di pubblicarlo anche su Amazon.jp, ma nella sezione Channels vedo solo Amazon.com ed Amazon Europe… Esiste la possibilità di estendere la pubblicazione a quel mercato?

  15. Paolo says:

    Si ho fatto così .. ora sono arenato sul requirement-are i loro standard di pubblicazione!

  16. maurolongo says:

    Ciao Andrea, la procedura per superare quella voce delle tasse è lecita e corretta. Basta aggiungere un “-” e hai riempito la voce correttamente. Dopotutto noi non abbiamo un codice fiscale USA. Il sistema riconoscerà il tuo caso e calcolerà le tasse dovute di conseguenza. Per quanto riguarda il Giappone, credo che la distribuzione nei mercati extra-Europa/USA avvenga solo se si sceglie l’opzione “EXPANDED DISTRIBUTION”, che è a pagamento e copre anche altri servizi di distribuzione on-demand. Trovi le informazioni a questa pagina: https://www.createspace.com/Products/Book/ExpandedDistribution.jsp

  17. Andrea Glioti says:

    Grazie mille! Sono riuscito a passare il livello “Tax&Business”, ma come in ogni videogioco di zombi che si rispetti, eccomi nuovamente accerchiato dai nemici…
    Cercherò di essere sintetico…
    Mentre felice procedevo sulla strada per la gloria e la ricchezza, ho incontrato il tasto “Vuoi mica pubblicare il tuo capolavoro anche sul Kindle?!”. Ho cliccato si, allontanandomi dal sentiero della pubblicazione cartacea ed addentrandomi nella selva del Kindle Direct Publishing. In questo modo ho dovuto passare la giornata a reimpaginare tutto (il libro è quadrato, il kindle rettangolare…). Quando ho finito di caricare le pagine, ho cliccato fiducioso su “Visualizza un’anteprima”, ma mi attendeva una sgradevole sorpresa: rispetto allo schermo, le pagine erano piccole… In pratica, trattandosi di illustrazioni colorate, era come se avessero un grande passepartout bianco, come i quadri. Ho provato ad ingrandirle, rimpicciolirle, cambiarne la risoluzione… niente da fare.
    Ora è quasi mezzanotte, e mi sono arreso. Ho pensato di fregarmene e lasciare tutto così com’è, ma mi sembrerebbe poco professionale mettere in vendita un libro-francobollo… Sono anche tentato di mandare tutto al diavolo, ma forse è solo la stanchezza. Bene, mi rendo conto che sto diventando patetico… Lancio questo messaggio in bottiglia e me ne vado a dormire!

    • maurolongo says:

      Non demordere Andrea, altrimenti saranno gli Zombi a demordere te (ehm…). Ok, scusandomi per la pessima battuta, puoi fare come ho fatto io:
      1) crea semplicemente il tuo libro cartaceo con createspace.
      2) crea a parte il tuo kdp quando e come vuoi (puoi anche invertire i punti 1 e 2.
      3) assicurati che i due libri abbiano ESATTAMENTE lo stesso titolo, la stessa descrizione e lo stesso nome dell’autore, scritto alla stessa maniera.
      4) dopo aver creato i due libri (cartaceo e digitale) segui pure la procedura per “unificarli”. Puoi farlo in automatico oppure richiederlo per email al servizio clienti KDP, inserendo gli ASIN dei due libri.

      In bocca al lupo!

      PS: Proprio il giorno dopo della tua domanda, è stato attivato il servizio KDP per la condivisione anche in Amazon.co.jp. Ecco il link diretto per attivare la funzione: https://kdp.amazon.com/self-publishing/dashboard . Per Createspace ancora non si sa se si farà il cambiamento e rimane valido quello che ti dicevo nella precedente risposta.

  18. Andrea Glioti says:

    Grazie del supporto, o Potente Signore del Self-Publishing!

  19. Eymerich says:

    Per riassumere, è tutto gratuito? NON mi costa nulla creare un libro con CS? Nulla di Nulla?

    • maurolongo says:

      Ci sono una serie di servizi OPZIONALI a pagamento, ma il cuore del servizio è ovviamente gratis, dall’attribuzione del codice ISBN alla burocrazia, alla realizzazione della “matrice” digitale da cui poi saranno stampati i cartacei. Come autore tu farai il lavoro e guadagnerai per ogni copia venduta. Più o meno è tutto…

  20. Eymerich says:

    beh, grandioso! mi viene da chiedere dove sia la fregatura…

  21. Dadi says:

    ciao, avrei un dubbio. Ho pubblicato, grazie alle tue dritte, con creatspace, e devo dire che fin qui è andato tutto bene. Con il tempo ho modificato qualcosina all’interno del file originale, e vorrei caricarlo con le nuove correzioni. Un collega mi ha però fatto sorgere il dubbio che, così facendo, perderei le royalty accumulate. E’ possibile una cosa del genere??

  22. maurolongo says:

    No. Quando metti un altro file è come se crei completamente un altro libro. A quel punto diciamo che avrai Ilmiolibro versione 1 e Ilmiolibro versione 2. Sia che disattivi a quel punto la versione 1 o che la lasci ancora acquistabile, il credito accumulato dai due libri si calcola sempre sul tuo account e non nel calcolo del singolo libro.

  23. paolo says:

    Ciao,
    sei un mito!
    Ho finito il mio romanzo (sto facendolo leggere/correggere a vari amici) … usero’ prestissimo i tuoi preziosi consigli!

    Ancora grazie!
    Ciao
    PAolo

  24. Giacomo says:

    Volevo sapere in fase di registrazione sotto LUX VAT Registration Number cosa va messo?

  25. Giacomo says:

    Vorrei sapere in fase di registrazione dove chiede LUX VAT Registration Number cosa bisogna inserire?

  26. Alessandro says:

    ciao, volevo sapere : ma eventualmente mi arrivasse il mio primo assegno, ho problemi nel ritiro del denaro ?

  27. Alessandro says:

    scusa ancora, ma un conto ING Direct potrebbe funzionare, visto che è una banca olandese, come IBAN ?

  28. Leo says:

    Salve Mauro, prima di tutto grazie per l’ottima guida. Ho un problema: ho caricato un file pdf e mi sono accorto dopo di qualche errore di battitura, quindi ora vorrei rifare l’upload…solo che non capisco come si fa. Ho letto nella sezione Help che è possibile farlo andando su Interior- Make Changes, ma se ci vado non mi spunta nessuna finestra di navigazione per permettermi di upparlo di nuovo. Idee?

  29. defeale says:

    Ciao, ho seguito tutta la tua procedura ed adesso è quasi un anno che il mio libro viene stampato da createspace.
    Volevo chiederti solo una cosa :
    Ma non c’è nessun modo per avere un conto estero ed evitare l’assegno al raggiungimento di 100 euro\sterline\dollari ?
    Neanche aprirne uno online, tipo conto arancio, che ha sede legale in Olanda ?
    Te lo chiedo perché, di questo passo, dovrei scrivere mille libri per vedermi recapitare qualche euro.

  30. Carmen says:

    Buongiorno Mauro, innanzitutto complimenti per il sito e per le numerose informazioni utili ai fini della pubblicazione su Createspace.
    Gentilmente avrei bisogno di una delucidazione. Ma il pagamento degli assegni avviene quando si raggiunge la soglia di 100 in tutti e tre i mercati?
    Grazie in anticipo

    • Mauro Longo says:

      Ciao Carmen, grazie per i complimenti. In realtà le informazioni sono ormai un po’ datate ma spero che funzionino in ogni caso. 😉
      Tutti i mercati funzionano indipendentemente uno dall’altro. Quindi devi raggiungere le soglie minime per ciascuno, per avere il rendiconto di quel singolo mercato. Potresti ad esempio avere dei ripetuti pagamenti da Amazon.it, mentre il credito di Amazon.es (per dire) continua ad accumularsi in attesa di raggiungere la soglia minima.

  31. Carmen says:

    I complimenti sono meritati anche perché diversi mesi fa decisi di pubblicare con Createspace dopo aver visitato il tuo sito.
    Per quanto riguarda i pagamenti allora credo che ci sia qualche problema, visto che ad esempio la soglia dei 100 $ l’ho raggiunta dal mese di giugno ma ancora non ho ricevuto alcunché. Ho provato ad inviare mail al supporto di Createspace… vediamo cosa rispondono.
    Grazie mille di nuovo

  32. […] con il servizio createspace, che ora è disponibile anche per gli scrittori italiani, offre anche la possibilità di usufruire di servizi professionali a pagamento, tra cui anche la […]

  33. Melissa says:

    Ciao e grazie per questo articolo.
    1) Io vorrei avere anche delle copie (es. una 50ina) da vendermi di persona. Come dovrei fare? Mica me le dovrei autocomprare al prezzo di vendita spero!?
    2) Se ho già un codice isbn, posso inserire il mio?
    3) Come posso distribuire il cartaceo nelle varie librerie e sui siti di Mondadori, IBS e Feltrinelli?
    Grazie tante. Spero che sarai in grado di aiutarmi.

    • Mauro Longo says:

      Ciao Melissa,
      sei tu che decidi il prezzo di vendita. In caso abbassalo al minimo, compra 50 copie e poi rialzalo subito dopo. 😉
      Non c’è modo di distribuire il cartaceo in quelle catene e non sono certo per il codice isbn.

      • Melissa says:

        Ciao,
        Ma con EXPANDED su quali librerie italiane potremo vedere i nostri libri?
        Ho provato a cercare ovunque, ma createspace non mi dice chi sono tutti questi soggetti terzi… e sarebbe importante conoscerli perché la percentuale delle royalties è molto diversa tra scegliere o meno il servizio – tra l’altro a pagamento! – detto EXPANDED.
        Tu sai qualcosa?
        Grazie un milione 🙂

  34. Giulia says:

    Buonasera, se ho capito bene, una volta inserito il mio file, io non devo fare niente? Ci pensa CreateSpace a spedire i libri ai lettori che ne hanno fatto richiesta?

  35. Antonio Cotroneo says:

    Buongiorno,
    se ad es. io vendo un libro su amazon.it di 160 pagine in bianco e nero e fisso il costo a 49€ mi da come royalty 24,50€. La domanda è in questo prezzo c’è da detrarre ancora il 30% oppure è quello finale?
    Perchè in caso dovrei fare richiesta del codice EIN credo.
    Grazie

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