Gary Chalk – Intervista di LGL Magazine

by • 14/01/2012 • Dal LibroGame al Gioco di Ruolo, Lupo Solitario, NewsComments (0)1835

 

Di Gary Chalk abbiamo già parlato più volte, specie in relazione al Board Game di Lupo Solitario che questo illustratore e game designer inglese sta realizzando per la Greywood Publishing. Gary ha all’attivo le illustrazioni del board game Talisman della Games Workshop e ha realizzato anche i regolamenti di Battle Cars e Cry Havoc, nonché tutto l’artwork di Lupo Solitario per i librogame della serie dall’1 all’8 (e non dimentichiamo L’Assalto degli Ogroidi!).

Nell’ultimo numero di LGL Magazine, Chalk parla di sé, della sua storia e dei nuovi progetti in cantiere. Ecco alcuni estratti:

In questo momento sto lavorando con Jamie Wallis (coautore tra le altre cose di Fabled Lands RPG) sulla serie Gun Dogs, per la casa editrice Tin Man Games (una casa di sviluppo di librogame in formato digitale). Dato che già da qualche tempo l’idea che è dietro la serie mi ronzava in testa, ho sviluppato il background di Gun Dogs per conto mio. Ho fornito perciò a Jamie un’ossatura della storia che collegava i vari libri tra loro, insieme a una mappa e una descrizione del mondo dove le avventure si svolgevano. Mi sono presentato anche con alcune idee riguardanti certi combattimenti per l’avventura, ma ho detto a Jamie che avrebbe potuto usare questo materiale molto o poco, a seconda di come preferiva. Oltre a questo, ho cominciato a lavorare sugli schizzi di alcuni abitanti del mondo di Gun Dogs. (…)

Il giovane imperatore di un nuovo e ancora instabile regno ha bisogno di uomini a cui affidarsi per investigare e neutralizzare un complotto contro di lui. Chi meglio degli stessi che stanno ordendo la congiura? Come diciamo noi in Inghilterra “poachers make the best gamekeepers” (i bracconieri sono i migliori guardacaccia). L’eroe di Gun Dogs è uno di questi inetti e dilettanteschi congiurati. Per essere certo di assicurarsi la sua lealtà, l’imperatore gli ha legato un collare magico attorno al collo. Se compirà atti contro l’impero o devierà dalla sua missione, il collare lo ucciderà. Se, al contrario, egli completerà con successo abbastanza incarichi, l’imperatore, grato, rimuoverà il collare. Se ovviamente, l’eroe riuscirà a sopravvivere…

La creazione dell’impero ha portato a una specie di rinascimento tecnico e scientifico, così il protagonista potrà essere equipaggiato con armi modernissime. L’imperatore gli dà uno stocco e una pistola a canna multipla. Un cane che snida e recupera uccelli per il suo padrone è chiamato gun dog. Il nostro eroe sta indossando un collare e sta andando a snidare alcune prede. Anch’egli è dunque un Gun Dog…”

Riguardo al Boardgame di Lupo Solitario: “Non so dire se ho avuto problemi illustrando di nuovo Lupo Solitario. Mi è particolarmente piaciuto disegnare le mappe e rifinire i pezzi per il gioco da tavolo. Ho sviluppato le regole un po’ di tempo fa, e Jamie Wallis e io abbiamo più o meno terminato il gioco per l’adattamento standard. Ho scritto una serie di scenari per completare il set, mentre Jamie dava al regolamento una struttura visiva gradevole e attraente. (…) Stavamo anche pensando di produrre dei tabelloni e dei componenti aggiuntivi disponibili online per il download, ma questo progetto è finito un po’ in secondo piano quando abbiamo cominciato a lavorare sui libri di Gun Dogs.”

Il celebre Lupo Solitario di Gary Chalk

“Secondo me la vera epoca d’oro dei librigioco è appena cominciata. I gamebook classici erano stampati sulla carta di scarsissima qualità disponibile allora. Le illustrazioni erano in bianco e nero, in parte per la cattiva qualità della carta, ma soprattutto per l’enorme costo della stampa a colori. C’era bisogno di una matita per tenere traccia dei progressi, e in alcuni casi i risultati dei combattimenti conducevano alla morte. Nessuno dei vecchi libri poteva essere considerato un prodotto facilmente usufruibile e di alta qualità.

Un librogame su schermo è un prodotto totalmente differente. Il disegno delicato e l’uso dei colori nella grafica e nelle illustrazioni regalano un’esperienza molto più ricca al lettore. Aggiungiamo a questo le possibilità offerte dalla musica e dagli effetti sonori e avremo un librogioco completamente differente. Inoltre non c’è bisogno di scrivere alcunché o calcolare i risultati di combattimento, il lettore può spendere molto più tempo del solito leggendo il testo o prendendo decisioni. Queste caratteristiche lasciano l’appassionato libero di immergersi nel mondo fantasy che lo scrittore ha creato.”

Una schermata da un gamebook digitale, come quelli della Tin Man Games

Tutto questo e molto altro ancora su LGL Magazine di questo mese.
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