Giocatori di Ventura

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Tre cose solamente m’ènno in grado,

le quali posso non ben ben fornire,

cioé la donna, la taverna e ‘l dado:

queste mi fanno ‘l cuor lieto sentire.

Giocatori di Ventura è il mio regolamento per un gioco di ruolo molto semplificato o “Gioco d’Avventura”. Come tutti i regolamenti amatoriali scritti da un appassionato, si tratta del gioco a cui io stesso vorrei giocare ed è un mosaico di idee e spunti presi da altri giochi:

  • Le mappe del tesoro, le chiavi e gli indovinelli;
  • Il fantastico “realistico” di Uno Sguardo nel Buio e il gusto per l’avventura solare e scanzonata;
  • Pirati, bucanieri, contrabbandieri e furfanti, picari, truffatori, menestrelli e mendicanti;
  • Le città cadenti e i vicoli malfamati di Howard e Leiber, la spada e il sortilegio, la cappa e la spada;
  • I regolamenti veloci e semplici come quelli dei Librogame e dei Giochi di Avventura;
  • Le schede del personaggio con i disegni delle locazioni corporee e gli slot per gli Oggetti indossati;
  • La gestione dell’Equipaggiamento attraverso un numero finito di Oggetti da portare in Zaini, bisacce e altri contenitori;
  • Le trovate rutilanti e sorprendenti di Fighting Fantasy;
  • Le risse nelle taverne del porto, con gli ubriachi appesi ai candelabri;
  • La semplicità (semplificata) del d20 system: Pathfinder e Dungeons & Dragons;
  • L’esplorazione delle terre e dei mari su mappe esagonate;
  • L’esplorazione dei sotterranei in mappe quadrettate;
  • Il sandbox e le possibilità di movimento e interazione con il mondo, come in Fabled Lands;
  • La versitilità e la complessità delle avventure di Pathfinder;
  • Il fascino dell’illustrazione fiabesca e della pittura pre-raffaellita;
  • Le grandi mitologie e leggende del nostro mondo, i cicli cavallereschi e le storie di fate, l’epica antica e le corti rinascimentali;
  • Il rumore del lancio dei dadi che rollano sul tavolo;
  • Cumuli di monete d’oro dentro forzieri chiusi a chiave o spalancati e strabordanti;
  • Il Narratore;
  • Gli angoli cupi e le fosche leggende di Dragon Warriors;
  • Erboristeria, Alchimia, Scaramanzia e Spiritismo;
  • L’adolescenza e il sogno dell’avventura meravigliosa;
  • Qualcosa di nuovo

Si tratta a tutt’oggi di un lavoro in corso, sia in termini di regolamento che di ambientazione.

Il setting di base è Ventura, un’Isola Perduta e Misteriosa che si trova sui mari occidentali, dove un tempo sorgeva l’Atlantide. I testi antichi ne parlano come di Antilia, Avalon, Lyonesse, Isole Purpuree, Hybrasil ed Esperidi ed essa appare ne La Tempesta di Shakespeare o rappresenta l’Isola di Alcina, la meta dei Viaggi di San Brandano e le Isole Fortunate dell’Occidente. Una Tempesta la circonda e la trattiene fuori dal mondo, in una singolarità geografica sperduta lungo rotte dove le bussole impazziscono e non arrivano i satelliti. Nessuno che vi sia giunto riesce a ripartirne ed è già tanto che qualcuno abbia mai ipotizzato la sua presenza o ne abbia riportato alcune leggende, secondo tradizioni del tutto misteriose. Essa è terra di Avventure e Avventurieri, Prodigi e Creature Fantastiche e su tali elementi si dispiega il Gioco di Avventura che ne tratta.

Il regolamento si basa sul sistema d5, abbastanza di mia invenzione. I d5 sono varianti del comune dado a sei facce, o d6, e hanno una numerazione 0-5 invece che 1-6. Sono più difficili da trovare in commercio dei dadi comuni, ma possono essere sostituiti dai normali d6, con l’accortezza di considerare il “6″ come “0″ oppure di sottrarre “1″ ad ogni risultato uscito. Lanciando 2d5 e sommando il risultato ai punteggi dell’Avventuriero, i Giocatori effettuano delle Prove, contro la Soglia di Difficoltà prevista. Su questa base generale si basa l’intero sistema di gioco.

Esistono poi eventi gestiti dal lancio di un dado a venti facce. In questo gioco il d20 è la Ruota della Fortuna e si usa in genere per determinare eventi casuali esterni all’agire dei Giocatori. Quando viene richiesto di lanciare 1d20 spesso si userà l’espressione Tentare la Fortuna. “Tenta la Fortuna” vuol dire “lancia 1d20″.

Ecco gli articoli usciti finora:

Giocatori di Ventura

Giocatori di Ventura in 7 punti

Varianti delle Prove e Circostanza: 1 e 2

Avventurieri, Caratteristiche e Prove

I dadi, i cavalier, l’arme e gli amori 

Una notte di bagordi

L’Isola Perduta

Ventura o dell’Isola Misteriosa

Al largo delle coste del Mondo

L’Isola a volo d’uccello

I Sette Mari di Ventura

Avernia o di nebbie, spettri e cavalieri

Leonessa o di spade, fortezze e leoni

Ibrasia o di paludi, serpenti e minareti

Austrasia, o di scienza, archibugi e monumenti

Astorea, o di mistica, acciaio e rose

30 Domande per un’Ambientazione: 1  2  3

.

Vario, altro e generale

Manifesto dei giocatori di Ventura

Venite, venite alle spiagge dorate!

Le 12 Leggi per un buon Gioco d’Avventura: 1  2  3  4

Le cose che piacciono a me

Atlantide – Ambientazione

6 Responses to Giocatori di Ventura

  1. Neddo says:

    Grande Mauro, leggere il tuo blog un giorno mi farà litigare pesantemente col mio vecchio amico Paolone che si ostina dopo 20anni di “rollaggio” a giocare e far giocare senza sperimentare, inventare e delirare ma adagiandosi sempre sulle solite solfe commerciali (ambientazioni e regolamenti.. indovina di cosa parlo??).

    Mi piace molto come stai organizzando le idee e le idee stesse sono “fresche” e familiari allo stesso tempo, senza nascondere troppo a cosa ti stai ispirando. Mi sembra una bella formula, poi decisamente sai scriverla bene. (CONFESSA IL TUO SEGRETO! ..è il Rum?)

    Sono molto curioso di sapere come si evolverà
    Unica cosa strana mi pare l’uso dei D5, ma la trovata è di sicuro originale e allineata alla freschezza del resto 😉
    Pirati, stile old librogameoso, lowfantasy, no livelli, indovinelli, a me piglia bene.

    Quando litigherò con Paolone dopo avergli proposto il MIO GIOCO CON LA MIA AMBIENTAZIONE ispirato al tuo metodo di organizzazione delle idee, beh, mi avrai per sempre sulla coscienza. Ah, poi ti pregherò di giocare al tuo sistema via SkypeHangout 🙂

    Se non lo hai già fatto, ti consiglio di leggiucchiarti questo libro anche se l’autore non è mio zio http://www.ibs.it/code/9788804516491/cordingly-david/storia-della-pirateria.html
    (potrei chiedere a miei se abbiamo lontani parenti scrittori così, la prossima volta… )

  2. maurolongo says:

    Ciao Neddo, grazie per le tue osservazioni: chiaramente il rum è una delle sorgenti di ispirazione principale di Giocatori di Ventura! (assieme alle continue pungolature degli amici nerdoni Giuseppe di Terre Tormentate e Umberto Pignatelli, autore di Beasts & Barbarians.) Sono contento che ti piacciono le mie idee e le fonti di ispirazione: spero di riuscire a trarne un gioco coerente, facile, divertente ed emozionante.
    Per adesso vado un po a rilento con la realizzazione del regolamento, ma giuro di avere tutto in testa e spero di riuscire a concretizzare ogni cosa nei prossimi mesi.
    Per quanto riguarda il tuo amico Paolone, convincilo ogni tanto a cambiare, anche solo per una serata… Può essere sempre divertente.

    PS: conoscevo un Paolone gran giocatore di ruolo a Viterbo, quando bazzicavo alla ludoteca della Tana degli Orchi, chissà che non sia lo stesso personaggio…

  3. Selven says:

    probabilmente mi perdo qualcosa io, ma se per le prove devi usare due d5 non faresti prima a usare il d10?

  4. eugenio says:

    Sembra veramente interessante, era tempo che cercavo un GDR di questo respiro (magari più mediterraneo), spero si possa concretizzare a breve. Esiste una mappa di Ventura?.

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