Grecia Antica – Il Gioco di Avventura

by • 29/07/2011 • Dal LibroGame al Gioco di RuoloComments (0)2173

In un articolo apparso su DM Magazine si ragionava su come trasformare i Librogame in Giochi di Avventura. Dopo aver esaminato vari casi, ecco l’articolo relativo alla serie Grecia Antica, un piccolo capolavoro costituito da una miniserie di tre volumi collegati, che permettono di giocare una breve eroica campagna di stampo mediterraneo e classicheggiante.

Dalla recensione di Grecia Antica di Librogame’s Land: Quella dedicata al mondo dell’antica Grecia è senz’alcun dubbio una di quelle serie destinate a dividere: qualche lettore l’ama, qualcun altro non la sopporta; di certo, però, non lascia indifferenti. Quale che sia l’opinione in merito, Grecia Antica è indiscutibilmente una bella variazione sul tema rispetto alle ambientazioni più ricorrenti nei libri gioco, quelle fantasy: si tratta infatti una splendida divagazione nel mondo epico classico.

Alla base della serie c’è il mito di Teseo e il Minotauro, che per forza di cose viene necessariamente rivisitato dagli autori. L’eroe figlio di Egeo, re di Atene, viene dato per ucciso dalla bestia metà uomo e metà toro, e a compiere le imprese che nella versione originale del mito erano proprio di Teseo è invece Alteo, fratello immaginario, un eroe inventato di sana pianta. L’epopea è divisa in tre momenti: brutalizzando, “vado” (primo volume), “l’ammazzo” (secondo volume) “e torno” (volume finale)”. Più dettagliatamente, il primo volume costituisce un “viaggio di formazione”, che fa acquisire ad Alteo la fama dell’eroe e fa guadagnare punti e abilità. Nel secondo si dipana la scena principale, quella bellissima del labirinto che contiene l’immondo Minotauro da uccidere, preceduta dall’ambigua e pericolosa parentesi del palazzo di Cnosso del perfido re Minosse. Nel terzo e ultimo capitolo, la vicenda di Alteo ricalca per la gran parte anche la storia di Odisseo, famosissimo protagonista dell’Odissea, che è stato una fonte d’ispirazione totale per il “nòstos”, il “ritorno”, dell’immaginario eroe protagonista del libro gioco. E se chi conosce la mitologia greca all’inizio può inorridire per le tante modifiche apportate a storie comunque datate migliaia di anni allo scopo di agevolare la narrazione , va detto comunque che il risultato finale è abbastanza omogeneo e perfettamente credibile.

La sequenza del labirinto nel secondo libro è eccezionale, e senza una guida (il famoso “filo di Arianna”) è davvero angosciante, avendo la sensazione di procedere a casaccio e rischiando di tornare sui propri passi proprio come ci si trovasse sul posto. Un’ultima speciale menzione merita il finale dell’avventura, tragico come vorrebbe la tradizione epica, nonostante la vittoria di fondo di Alteo che, tornato da trionfatore, dopo aver compiuto tutto quello che c’era da compiere, in barba agli dei, non potrà riabbracciare né l’amata patria, né la madre, a causa del Fato (il destino) cui nessuno può sottrarsi. Nel complesso, una serie eccellente, con pochissime pecche, di gran lunga trascurabili rispetto alla bellezza del background particolarissimo e della storia affascinante.

Anche semidei ed esseri mitici appaiono nella serie


Grecia Antica è la serie di LibroGame che permette di vivere avventure nel mondo eroico della mitologia greca, avere a che fare con dei e semidei, impugnare titaniche reliquie, solcare i mari selvaggi del mediterraneo leggendario e perfino inoltrarsi nel Labirinto di Minosse. Partire da questa collana per realizzare un Gioco di Avventura di stampo mitico-classicheggiante è vivamente consigliato.

Innanzitutto, le regole sono abbastanza strutturate. I personaggi possono gestire caratteristiche come Potenza, Protezione, Onore e Infamia (in alcuni casi anche altri valori) e sfruttare un sistema di combattimento abbastanza ben fatto, che può essere facilmente aggiustato per il gioco di gruppo e prevede anche l’interazione con più avversari. Lo stato di salute dell’eroe è determinato da alcune condizioni (Sano, Ferito, Ferito gravemente e Morto), mentre sono da tenere sempre sotto controllo Onore, Infamia, Preveggenze, favore degli dei e benevolenza di Zeus, per evitare fini turpi e ingloriose che agli occhi dei personaggi sono peggiori perfino della morte. Diversi sono i modi inoltre di usare l’Onore negli scontri e numerose sono le occasioni di provare il favore e lo sfavore degli Dei nel corso delle gesta.

La Scheda del Personaggio ovvero “Il Foglio di Viaggio”

Non ci sono regole specifiche di Equipaggiamento e questo è effettivamente una mancanza che andrebbe rivista, ma in compenso ogni eroe si può votare a una Divinità per ottenerne il favore e sfruttare, in questo modo, abilità o vantaggi speciali. Questo “patronato” sarà indispensabile anche per caratterizzare i diversi personaggi da creare, assieme a una corretta ripartizione dei punteggi nelle caratteristiche. Il protagonista dei tre Librogame per esempio parte con i seguenti valori: Potenza 4, Protezione 10, Onore 7 e Infamia 0. In base a questo esempio e trovando un metodo per bilanciare la creazione dei personaggi, gli eroi della campagna sono presto generati.

Anche gli antichi giocavano ai gdr: ecco un rarissimo d12 in bronzo…

La storia della collana è fortemente collegata al suo protagonista fisso, Alteo fratello di Teseo e a situazioni dove lui e solo lui può agire.

Nel rendere questa serie adatta al gioco di gruppo, il mio consiglio è quello di immaginare una vicenda dove Alteo si muova con i propri compagni e dove a diverse necessità ognuno dei componenti di questo sodalizio possa fare fronte. Anche i combattimenti possono essere spesso lasciati all’uno contro uno.

Come nella tradizione delle gesta eroiche, infatti, anche se si muovono in gruppo, degli eroi greci non attaccherebbero mai avversari singoli in superiorità numerica, ma sempre in duello (a meno di mostri colossali o nemici particolari). In questo modo, il sistema degli incontri di combattimento presente nella serie verrà perfettamente rispettato e sfruttato senza modifiche.

In altri casi, più semplicemente, laddove Alteo incontra “un’Amazzone, due Briganti, una Guardia”, basta moltiplicare il numero degli avversari per quello degli eroi. Con queste modalità verranno rese con grande facilità anche le ricompense in termini di Equipaggiamento degli eroi e non sarà necessario modificare troppo il sistema per il gioco di gruppo.

Il Minotauro: un toro mannaro con zanne da squalo e artigli da condor

Se il regolamento, la creazione del personaggio, gli incontri, le ricompense e l’ambientazione sono perfetti per ricreare facilmente un Gioco di Avventura, risulterà un po’ più difficile adattare le gesta e le missioni presenti nel libro.

Infatti, tutta la storia (molto corposa) è sviluppata con una trama serrata e con pochissime parti esplorative, cosa che rende necessaria uno squadernamento complessivo delle vicende da parte del Master e una perfetta conoscenza dell’intreccio, dei retroscena, dei personaggi e delle sottotrame presenti, al fine di gestire al meglio la lunga serie di gesta da affrontare.

Con questo accorgimento, magari inserendo parti ulteriori ispirandosi ad altri miti e leggende, il Master si troverà in mano del materiale eccezionale e potenzialmente infinito.

La Copertina originale del secondo volume della serie: “Cretan Chronicle 2 – At the Court of King Minos”

Riassumendo: meccaniche di base abbastanza ben pensate ed efficaci; da mantenere tutte le idee basate sull’etica e la mentalità antica (dei, onore, infamia eccetera); ottima l’ambientazione e le trovate della storia; da rifare le regole dell’Equipaggiamento e il Foglio di Viaggio; rendere la storia adeguata a un gruppo di Eroi.

In caso si volesse trarre spunto dalla vicenda narrata, ma usare un regolamento già pronto i consigli sono due: l’inglese ma eccellente Agon e l’italianissimo ma introvabile Mediterraneo di Andrea Angiolino.

.

Ecco la serie Grecia Antica su Amazon.it:
In viaggio verso Creta
Alla corte di Minosse
Il ritorno
Pin It

Related Posts

0 Responses to Grecia Antica – Il Gioco di Avventura

  1. Yaztromo says:

    Serie bellissima e che sfrutta la mitologia Greca, che e’ strapiena di storie e leggende facilmente trasformabili in avventura.
    Nel Warlock magazine numeri 9 e 10 c’e’ tutta una serie di consigli per trasformare avventure nate per altri regolamenti e serie di librigame in avventure Fighting Fantasy…

    • maurolongo says:

      una volta avevo cominciato a tradurre dei contenuti da Warlock, sempre interessanti…
      Poi ho docuto abbandonare per mancanza di tempo… Anche quello…

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *