L’uovo del drago: l’origine del gioco di ruolo in Italia

by • 30/07/2015 • Dal LibroGame al Gioco di Ruolo, Editoria e Narrativa, News, Recensioni, Roba mia, SaggiComments (2)2428

l'uovo del drago

L’uovo del drago è una pubblicazione speciale di DM Magazine dedicata alle origini del gdr in Italia. Dentro ci trovate ben tre miei articoli!

L’uovo del drago

“Il (non “un” ma “il”) problema principale dei giochi di ruolo è far capire alle persone come si giochi. Paradossalmente, il problema diventa tanto più grande, quanto più si ha una grande visibilità e una grande distribuzione, le quali per funzionare devono offrire un approccio il più possibile indolore e attraente al gioco.

La TSR, va detto, decise molto presto di proporre una versione più facile del proprio gioco bandiera, scindendolo in Dungeons & Dragons e Advanced Dungeons & Dragons e lanciando, quindi, una doppia serie di scatole base dalla qualità grafica (per lo standard degli anni ‟70 e ‟80) di crescente livello.

In particolare Dungeons & Dragons Set 1 – Regole Base rappresenta il picco di diffusione e accessibilità.

l'uovo del drago 3La scatola contiene due manuali, Manuale del Giocatore e Manuale del Dungeon Master, e un set di dadi poliedrici opachi. Nella versione italiana, curata dal colosso Editrice Giochi, appare anche per qualche tempo la cartolina per iscriversi al Club Amici di D&D, il quale, in sostanza, permetteva di ricevere la lista di tutti coloro che avevano mandato la cartolina alla Editrice Giochi completa di indirizzo e telefono (anni ‟80, ricordate?).

Il Manuale del Giocatore contiene oltre alle regole riservate ai giocatori, un‟avventura in solitario che permette di familiarizzare con le regole giocando”: si può effettivamente cominciare a giocare pochi minuti dopo la lettura grazie a questo sistema alla librogame.

Il Manuale del Dungeon Master contiene, invece, una brevissima, non molto interessante, ma efficace avventura di gruppo con il primo livello di un dungeon e una serie di regole destinate a Voi Sapete Chi. Non mancano intriganti riferimenti alla Role Playing Games Association, a una versione avanzata per giocatori esigenti (appunto Advanced Dungeons & Dragons) e la promessa di nuove uscite, tra cui il sospiratissimo Dungeons & Dragons Set 2 – Regole Expert.”

Dall’introduzione di Ciro Alessandro Sacco

l'uovo del drago 2L’uovo del drago si è appena schiuso: una pubblicazione speciale dello staff della rivista digitale DM Magazine che raccoglie articoli, curiosità e recensioni sulle origini del gioco di ruolo in Italia.

La pubblicazione è una raccolta di articoli già apparsi in passato su (lla defunta?) DM Magazine, uniti dal filo logico dei gdr delle origini, perlomeno italiane. Ecco dunque tornare la celebre Scatola Rossa di D&D, Uno Sguardo nel Buio, i Cavalieri del Tempio, Holmes & Co. e il sempre eccezionale Kata Kumbas, che occupa anche la copertina della pubblicazione.

In particolare, con un bel parallelo tra passato e futuro, la copertina scelta è quella (rielaborata da John Howe per GG Studio) della Terza Edizione di Kata Kumbas, quella targata Savage Worlds, firmata da Umberto Pignatelli e in uscita il prossimo autunno.

Segno che a volte il miglior passato può ritornare in versione migliorata, riveduta e corretta anche per i giocatori del presente e del futuro!

Correte a scaricare e leggere L’uovo del drago: tra l’altro tre articoli sono miei! 😉 

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2 Responses to L’uovo del drago: l’origine del gioco di ruolo in Italia

  1. Yaztromo says:

    Mi ha fatto un certo che rivedere certe riviste e fanzines che all’epoca era difficilissimo trovare nelle edicole…

  2. Yaztromo says:

    Sarebbe anche bello poter fare una storia dei club che hanno fatto da “incubatori” del gioco di ruolo in Italia.
    Nel mio caso ripenso al club “Overlord” che a Padova e dintorni ha seminato a piene mani. Ad un certo punto, non c’era ragazzino che di riffe o di raffe non ci avesse bazzicato almeno un po’…

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