L’Unico Anello di Nepitello e Hodgson

by • 18/04/2011 • NewsComments (0)1745

Unimmagine di Hodgson che raffigura la buona vecchia gente piccola inventata da Tolkien

Continuano i comunicati su The One Ring, il gioco di ambientazione tolkieniana sviluppato da Francesco Nepitello per Cubicle 7 Entertainment.

Il gioco uscirà in Agosto con il sottotitolo Adventures Over the Edge of the Wild e prevederà due libri (Loremaster’s Guide e Adventurer’s Book), con l’ambientazione che tutti conoscono, settata sull’intervallo di tempo che intercorre tra Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli.

Nonostante pare che le copertine siano state commissionate al “classico” John Howe, entrambi i volumi (rispettivamente di 128 e 192 pagine) vedranno un interno in quadricromia illustrato anche dall’eccezionale Jon Hodgson, artista che è stato ammirato di recente sui manuali di Dragon Warriors e Pathfinder RPG.

Una mappa e un set di dadi completano la confezione del gioco, che vedrà delle espansioni programmate per il 2012 e il 2013: The Errantries of the King e The War of the Ring.

Il gioco si preannuncia carico di trovate speciali, frutto della creatività dell’autore italiano, come il fatto di essere suddiviso in una specie di trilogia e di prevedere eredi e successori che proseguano le imprese dei predecessori.

Molti ne stanno parlando in questi giorni, io aggiungo solo che sono felice che la scelta dell’interior artist sia caduta su hodgson, un genio dell’illustrazione che da 2 anni sta lavorando su questo progetto.

Nepitello, Hodgson e Howe, basandosi sui contenuti narrativi di Tolkien, presenteranno certamente un lavoro che avrà valore estetico e contenutistico avanzato, degnissimo di essere acquistato anche solo per collezionismo (o idolatria).

La Fortezza di Dol Guldur, dopo labbandono del Negromante

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0 Responses to L’Unico Anello di Nepitello e Hodgson

  1. Peppe says:

    Ho letto che il primo set di libri ambienta il gioco solo nell’area compresa tra i Monti Grigi e la Montagna Solitaria. Con questa scelta gli autori sembra abbiano potuto dedicare maggiore dettagli sia alla geografia sia alle opzioni per i personaggi dei giocatori. Quindi niente gondoriani, per esempio, ma beorniani più sfaccettati.

    • maurolongo says:

      Sì, i pg possono provenire solo dalle culture della regione: Elfi Verdi e Boscaioli umani di Bosco Atro, Nani della Montagna Solitaria, umani abitanti di Ponte Lagolungo, Beorniani e Hobbit che si lanciano all’avventura sulle tracce di Bilbo.

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