Mizar III: Termen – Recensione di Alessandro Viola

by • 05/06/2015 • Dal LibroGame al Gioco di Ruolo, RecensioniComments (3)1886

Mizar III

Mizar III: Termen è il secondo volume della serie di librogame amatoriali di Giovanni Pettinotti. Ecco la recensione di Alessandro Viola.

Mizar III: Termen, di Alessandro Viola

Mizar IIIIl secondo volume della trilogia di Mizar III: Termen, è esteticamente rassicurante nella sua somiglianza al primo, ma, una volta cominciato a leggere l’Introduzione troviamo subito una sorpresa: normalmente nelle storie divise in diversi volumi (come questa trilogia) all’inizio del secondo volume si trova un riassunto degli eventi del volume precedente ad uso e consumo dei lettori che cominciano la lettura dal secondo volume e da lì si prosegue. Essendo questo un romanzo veramente interattivo dall’inizio alla fine, il primo volume non ha un finale univoco, ma una serie di possibili finali, per cui non e’ cosi’ facile iniziare immediatamente a giocare per chi ha saltato il primo volume.

Come ha risolto il problema l’autore? Con un piccolo grande colpo di genio: l’Introduzione è una versione ultra-ridotta del primo volume (inclusa la creazione del personaggio!), di modo che il lettore che vuole cominciare la lettura dal secondo volume può rivivere rapidamente le esperienze di Alenn da Morante e arrivare al “vero” inizio del secondo volume già carico di tutte le “giuste” sensazioni, emozioni e esperienze.

Consiglio anche a chi ha già giocato il primo volume di togliersi la curiosità di provare almeno una volta l’Introduzione come se cominciasse a leggere la storia di Alenn solo in quel momento, tanto per togliersi la curiosità: sono certo che l’apprezzerà come l’ho apprezzata anch’io.

Detto dell’Introduzione, questo secondo volume narra delle avventure di Alenn da Morante e dei suoi due amici per la pelle Etan e Ugeene nella città di Termen. In questa città fa sosta il velivolo che li sta trasportando all’Accademia Militare di Vajerslan e nell’ostello dove alloggeranno ci sarà una celebrazione e poi una cena di gala col Vescovo del luogo.

Le avventure a Termen saranno l’occasione per permettere all’autore di raccontarci di più a proposito del mondo di Mizar III: la sua storia, la dura e oppressiva vita che ci si conduce, le continue diatribe religiose e ideologiche, la lotta senza tregua contro la natura ostile di questo nuovo pianeta dopo che la culla dell’Umanita’ e’ venuta a mancare, le tecnologie disponibili, eccetera. Il tutto inserito sapientemente qua e là, quando la storia lo richiede, senza “spiegoni” e senza forzature.

Mizar IIIAlenn avrà grandissima libertà d’azione a Termen: potrà restarsene in Ostello o gironzolare per la città, stare assieme agli altri studenti e ai suoi amici, oppure andarsene in giro da solo in un’avventura che si dipana in tante possibilità diverse, tutte da esplorare. Sarà ben difficile attendere l’uscita del terzo volume con una sola partita giocata, conclusa e annotata: questo volume ha infatti un’altissima rigiocabilità (anche rispetto al primo volume) e ci sono sorprese ad ogni paragrafo. Particolarmente appassionante sarà non solo la sfida, che prosegue dal primo volume, per arrivare a Vajerslan con lo spadino del rivale, ma anche lo svelarsi di trame oscure riguardanti uno degli insegnanti, che sembra essere ricattato da un oscuro figuro. Passaggi particolarmente divertenti saranno non solo altre partite a Ter, ma soprattutto la possibilità di giocare a biglie con i ragazzacci di Termen (una vera chicca!).

Dal punto di vista tecnico, è particolarmente interessante anche la possibilità, per un certo periodo, di “gestire” un personaggio diverso da Alenn, che compirà una ricerca per conto di Alenn. Quel capitolo è tutto scritto in terza persona, anzichè in seconda persona come il resto del libro, ed è un esperimento che vale certamente la pena di leggere e gustare.

Come nel primo volume, il modo migliore per giocare queste avventure con successo è rimanere il più fedeli possibile al “ruolo” che si e’ scelto per Alenn quando lo si è creato e si sono scelti i punteggi: se lo avete fatto furbo ma piccoletto, non mettetevi a fare a botte o finirete male, ma usate invece al meglio le vostre doti (e viceversa). In questo senso, oltre ad essere un vero e proprio romanzo interattivo, è anche pienamente un “gioco di ruolo” nel senso più classico del termine.

Questa seconda parte della trilogia probabilmente al lettore sembrerà più breve della prima, forse perché la storia appassiona e l’azione si fa a volte veramente serrata, forse perché ci sono talmente tante strade alternative, tutte da esplorare e gustare, che per forza ogni singolo percorso diventa più breve per poter contenere tutto negli stessi otto capitoli.

Di certo l’attesa per la terza e ultima parte dell’avventura sarà spasmodica!

Scarica gratuitamente Mizar III: Termen da Librogame’s Land!

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3 Responses to Mizar III: Termen – Recensione di Alessandro Viola

  1. Nuvole! says:

    Purtroppo sono gia’ oltre due anni che aspettiamo lúltimo capitolo… ma gli appassionati di librigame hanno una pazienza a prova di bomba!

  2. David Fiorini says:

    Da fonti Ufficiali mi permetto di anticipare che il terzo capitolo e’ ancora in fase di lavorazione . Il grosso sarebbe pronto , manca il capitolo introduttivo , i capitoli riassuntivi dei volumi precedenti e i capitoli di raccordo dei compagni di Allen . Manca poi la revisione del tutto . Un tutto che all’incirca si prevede essere di mole poco inferiore ai precedenti volumi . Infine c’e’ l’obbligatorio playtesting .
    Sicuramente c’e’ ancora da attendere .
    Sono certo che l’autore ci deliziera’ come finora ha fatto .
    Sarrebbe un errore capitale augurarci uscite affrettate .
    Consoliamoci con il pensiero che la lunga attesa rendera’ piu’ dolce
    la lettura della ”Resa dei Conti” , titolo del terzo volume .
    David

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