Northlands e Midgard – Ambientazione per Pathfinder RPG

by • 31/05/2013 • Consigli per gli acquisti, Dungeons&Dragons, PathfinderComments (6)3749

Fantasy map of the Northlands of Midgard by Jonathan RobertsUna recensione del modulo di gioco Northlands, dedicato alle regioni settentrionali dell’ambientazione di Midgard, setting creato dalla Kobold per il gioco di ruolo Pathfinder RPG della Paizo. Esplorare le Northlands, ne vale la pena?

Il problema dell’ambientazione nei giochi di ruolo è spesso più importante di quello del regolamento. Il regolamento di Pathfinder RPG è quanto di più performante si possa avere nel gioco di ruolo mainstream moderno. C’è tutto il fantasy che vi può venire in mente, elevato al cubo. Le regole sono perfette, tutto è studiato e bilanciato fin nel minimo dettaglio, ogni difetto di D&D 3.5 (già eccellente) livellato e appianato: la mercedes dei giochi di ruolo.

Quello che però non mi piace di Pathfinder è l’ambientazione ufficiale: Golarion. Troppo. Troppo elevato al cubo. Il troppo che avanza. Eberron moltiplicato per Forgotten Realms. Tutto quello che è ovviamente necessario per giustificare gli innumerabili regni, città, continenti e piani delle avventure, gli n Bestiari, le x classi a disposizione per un gioco che deve vendere manuali su manuali per sopravvivere. Comprensibile da parte dell’ (ottimo) editore, veramente ben fatto in ogni suo aspetto dal punto di vista autoriale, ma non è quello che mi piace.

Allora ho provato a indagare ambientazioni (ufficiali) alternative a Golarion.

Per prima cosa Distant Worlds, un fascicolo abbastanza breve che parla del Sistema Solare di Golarion, già abbozzato ai tempi di Seconda Oscurità. Non mi ha convinto del tutto: aggiunge troppezza a un ambientazione già gravida di troppismi e il viaggio nello spazio è solo un altro modo di vivere sempre le stesse avventure, niente a che vedere con il vecchio e più originale Spelljammer.

C’è poi Freeport, un’ambientazione piratesca-cthulhiana in un mondo di Oceani, tempeste tropicali e giungle, idoli sepolti e uomini-serpente. Molto bella. Bisogna spingere molto sull’ambientazione, scegliere cosa piace di più e togliere senz’altro cosa piace di meno (come ogni ambientazione, dopotutto), ma il lavoro è già pronto all’80%.

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Infine sono approdato a Midgard, un prodotto molto ben fatto, ma che pecca dello stesso difetto di Golarion: troppa alienità, troppe cose strane e buffe, troppo di tutto. I concetti base di Midgard come setting sono espressi nei Sette Segreti, con il tacito patto autore-giocatore che se non ti piacciono praticamente non ti piacerà giocare in questa ambientazione:

  • Midgard è un mondo immaginario che sa di esserlo. È un mondo mitico basato sulla mitologia del Vecchio Mondo. Ed è un Mondo Piatto, astrofisicamente parlando (seppure si possa parlare di astrofisica per una cosa del genere), circondato dal Serpente del Mondo. Si narra che gli eroi possano in qualche modo raggiungere anche le stelle.
  • Ci sono Linee di Terra e Strade delle Ombre che permettono viaggi veloci da una regione all’altra, come sorta di “corridoi di energia”.
  • Oltre ai draghi normali ci sono immensi Draghi elementali che governano veri e propri regni.
  • Ci sono razze “nuove e interessanti da giocare” (sic!) come Uomini Corvo e Minotauri, Draconici e Forgiati.
  • Ci sono i viaggi nel tempo (previsti) e regole per lo Status.
  • Gli Dei si impicciano degli affari dei mortali e sono bellicosi e vanesi come nelle vecchie mitologie della Terra.
  • I regni di Midgard sono molto dinamici e si continuano a sovrapporre e sovvertire tramite imprese e guerre. La geopolitica del mondo cambia continuamente.

Tormentato dal fatto che i mitici Sette Segreti non mi appassionavano per niente ho comunque voluto dare una possibilità a Northlands, il modulo centrato sul settentrione di Midgard.

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Bel modulo, interessante da leggere, buon rapporto qualità/quantità/prezzo, è un A4 b/n di 112 pagine che descrive una regione ben specifica di Midgard fatta di ghiacciai, terre fredde, tundre e taighe, montagne, pianure artiche e villaggi norreni. Tutto quello che vi si trova dentro, dai nuovi mostri proposti alle regole per le rune, dai pericoli dell’ambiente alla descrizione delle società, dall’equipaggiamento ai nuovi tratti e alle specializzazioni per avventurieri del nord, tutto è incentrato sull’immaginario e la realtà storica di popolazioni norrene, inuit e finlandesi.

La cosa si spinge tanto in là che perfino gli dei sono quelli dei popoli norreni: Odino, Loki, Freyr e tutta la compagnia di Asgard, tanto che si arriva a chiedere come sia possibile che su un mondo lontano, immaginario e diverso dalla Terra, ci siano gli Dei e le usanze dei popoli della Terra, ma questa è una annosa questione che coinvolge da decenni le ambientazioni fantasy: per ora lasciamo perdere…

Persino alcune delle leggi, delle usanze culturali e dei nomi geografici delle northlands sono quelle storiche dei popoli scandinavi, in un mescolone che mi pare molto straniante.

Passando sopra a questo aspetto, le terre del nord di Midgard presentano molte novità e peculiarità, elementi originali e riadattamento di mostri e situazioni tipiche di Pathfinder: per esempio il Regno dell’Orso è governato da orsi polari risvegliati, il Regno del Lupo da crudeli worg, lupi invernali e licantropi, mentre in Trollheim i viaggiatori potrebbero essere invitati in casa dai Re dei Troll, che si dimostreranno civilizzati abbastanza da seguire le regole dell’ospitalità, dell’onore della reputazione.

In conclusione un modulo ben fatto, che delinea un mondo selvaggio, spietato e feroce, ma sorretto da regole sociali innovative e peculiari. Spunti interessanti e una buona dose di originalità per un prodotto di una certa qualità. A questo punto il confronto è però con:

  • Le ambientazioni “settentrionali” di Golarion: Irrisen, la Terra dei Re dei Linnorm e la Terra dei Signori dei Mammuth.
  • Le ambientazioni “terrestri”: diciamo una sorta di medioevo norvegese fantastico.

Northlands per Midgard regge il confronto con le regioni settentrionali di Golarion? No, a livello di qualità del prodotto, i moduli ufficiali di Pathfinder sono meglio.

Northlands può essere usato per “ricreare un’ambientazione fantastica terrestre”? Sì ed è la versione che io consiglio. Togliete la mappa e qualche nota di ambientazione e immaginate un’ambientazione davvero scandinava, con eroi vichinghi che vagano tra Danimarca, Scandinavia e Groenlandia nell’Alto Medioevo, Vinland, Hyperborea e Thule. Terre selvagge, mostri preistorici, creature leggendarie oggi scomparse e quant’altro. C’è tutto e funzionerebbe alla perfezione.

Perché non provarlo?

 

Per chi volesse metterci le mani sopra tramite Amazon.it:

Midgard Ambientazione

Northlands

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6 Responses to Northlands e Midgard – Ambientazione per Pathfinder RPG

  1. Hamel™ says:

    In teoria c’è ancora il difetto del tempo di creazione, per PF: la scocca sarà pure Mercedes, ma il motore è quello di una Renault degli anni 70. 😉

  2. maraichux says:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Renault_Alpine_A442
    Giusto per trollare! 😀
    Comunque non mi dispiace golarion, lo ammetto, anzi, lo trovo meno intollerabile di Eberron. Anzi, dirò, molto più piacevole nel confronto diretto.

    • maurolongo says:

      Prego, non c’è problema 😉 Golarion non è fatto affatto male se preso a piccole dosi, solo che ci sono troppe cose… troppo di tutto… Si è voluto mettere tutto e il contrario di tutto in un solo mondo e la cosa mi pare perdere di credibilità…

  3. maraichux says:

    Secondo me va anche un po’ a gusti, dopo ANNI di giocate a Dragonlance(l’apoteosi del fantasy classico) avevo anche voglia di qualcosa in cui ci fosse più varietà, La differenza di Golarion rispetto Eberron è che il secondo è molto più “pacchiano” in certe scelte, se vuoi passarmi il termine. Ovviamente non ci farei mai campagne stra-lunghe proprio per il motivo che hai detto nella tua risposta; PIccole dosi! 😉

    • maurolongo says:

      A me per esempio piacciono molto le zone dei River Kingdoms o alcune parti del Nord o la zona di Sandpoint. Però anche in questi sento la necessità di sfrondare tantissimo dalle esagerazioni e dalle pacchianità…

  4. […] Numerosi editori hanno annunciato la produzione di manuali per 13th age. Non li elencherò tutti , limitandomi alla più importante: la Kobold Press, poco conosciuta in italia, è la più importante produttrice third party per pathfinder, grazie soprattutto alla qualità elevata dei suoi manuali. I prodotti annunciati sono un avventura:  Crown of Charon e il bestiario di Midgard la loro ambientazione, che spero possa essere convertita a 13th age. Per maggiori approfondimenti su Midgard consiglio questi due post di Caponata meccanica. post 1   post  2 […]

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