Progetto Mortale

by • 05/06/2012 • Dal LibroGame al Gioco di Ruolo, RecensioniComments (0)1308

Affronta i misteri e le insidie di un luogo a te sconosciuto

per trovare la via d’uscita:

La tua salvezza dipende solo da te!

La splendida saga di librogame su Star Wars non è l’unica serie di librogame amatoriali prodotta e messa gratuitamente a disposizione dagli utenti di Librogame’s Land

Un’altra serie completa è quella di Progetto Mortale, scritta da Adriano Cecconi, una sorta di esperienza visionaria e misteriosa che si rivela man mano nel corso dei tre libri attraverso numerosi colpi di scena, lungo un percorso ludico-narrativo che amplifica molto l’aspetto “game” rispetto a quello “libro”.

Ecco alcuni estratti da una recensione del primo volume, sempre su Librogame’s Land:

(…)

“La trama è molto semplice: Ci svegliamo prigionieri ed in totale stato di amnesia, non sappiamo né chi siamo né dove siamo, ne tanto meno perchè ci troviamo qui. La prigione che ci ospita nostro malgrado è costituita da diverse stanze collegate da corridoi e per accedere ai vari ambienti è necessario recuperare delle chiavi che ci permettono di aprire delle porte, una delle quali ci condurrà all’ uscita.

Ben presto ci accorgiamo di non essere gli unici prigionieri, che qualcuno di sconosciuto cerca di aiutarci comunicando con noi tramite una sorta di cellulare e che, oltre ai prigionieri, esistono altri individui nella prigione caratterizzati dal possedere una tuta nera con la sigla S.R.M., sigla per altro in relazione con qualcosa di misterioso e pericoloso che s’aggira per la prigione.

Non solo a tale entità è però riconducibile il pericolo, infatti trabocchetti, mostri, e bestie d’ogni sorta pullulano in tutte le parti dello spazio in cui siamo confinati, rendendoci difficoltoso il recupero delle chiavi e indispensabile reperire delle armi. Man mano che procediamo nel cammino ci rendiamo conto di essere parte di un mostruoso esperimento che prevede prove di forza, intelligenza, e orientamento, ordito con lo scopo di ottenere da noi qualcosa.

Ma cosa? Questo è uno dei dubbi più grandi.

(…)

L’aspetto ludico è veramente interessante, si tratta di percorrere la prigione praticamente nella sua interezza imbroccando però la giusta sequenza (non unica, ma comunque le possibilità sono limitate) con cui attraversare i vari ambienti, raccogliere chiavi, acquisire abilità e procurarsi armi, in maniera da essere in grado di fronteggiare i nemici e uscire dal luogo di reclusione.

Qualora si sbagliasse, c’è la possibilità di un recupero della retta via grazie all’ intervento di un deus ex machina rappresentato da una misteriosa ragazza di nome Tishen che apparirà nel momento del bisogno. Imbroccare la giusta sequenza non sarebbe di per se difficile, difatti in ogni stanza che apriamo il più delle volte troveremo la chiave necessaria ad aprire la stanza successiva, lo diviene però a causa delle fobie che possono colpirci durante il gioco, e da cui non è facilissimo guarire. Se ad esempio veniamo in contatto con dei ragni allora saremo colpiti da aracnofobia (questa è una delle fobie più fastidiose!) e non potremo più strappare ragnatele che celano oggetti o ostruiscono passaggi finché non berremo del Siero viola, cosa che ci costringerà a lunghi e difficili percorsi per aggirare l’ostacolo e spesso ci condurrà alla morte.

Durante il percorso per poter proseguire dovremo anche acquisire delle abilità, quali forza, fiato, adattabilità, eccetera, il che trasformerà il nostro vagare in un continuo andirivieni da una parte all’altra della prigione dato che il posto dove si potrà acquisire l’abilità ed il punto dove utilizzarla saranno spesso agli antipodi. Trova in questo contesto giustificazione l’ utilizzo di uno stile narrativo scevro di fronzoli che renderebbe il ripassare più volte nel medesimo luogo un operazione lenta e snervante, mentre lo stile asciutto adottato permette di scivolare rapidamente attraverso i paragrafi per raggiungere i luoghi desiderati.

Copertina del secondo volume di Progetto Mortale

(…)

Potremo anche, procedendo, tentare di risolvere degli enigmi in maniera da entrare in possesso di oggetti che potranno aiutarci, in tal senso è fondamentale mantenere un certo punteggio di intelligenza.
Infine come, accennato, diversi mostri cercheranno di sbarrarci il passo. La forza e aggressività di questi aumenta durante il percorso e sarà pertanto necessario armarci nel migliore dei modi procurandoci armi sempre più aggressive man mano che procediamo, ma anche aumentando i punteggi delle nostre caratteristiche base…

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Progetto Mortale è una serie di librogame certamente non per tutti i palati: non incontrerà i favori di chi da molto peso all’aspetto narrativo; gli amanti di enigmi e rompicapo (portati fino a un estremo di follia) troveranno invece in questa serie pane per i propri denti!

Scarica gratuitamente, leggi e gioca i 3 librogame della serie Progetto Mortale!
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