“Si riparano macchine del tempo” pubblicato con ESESCIFI

by • 13/03/2014 • Editoria e Narrativa, News, Racconti, Roba miaComments (8)13452

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Il mio racconto “Officina Meccanica Anderson & Manganaro – Si riparano macchine del tempo” è stato pubblicato nell’antologia ESE SCIFI 2013 e si trova su Lulu.com e in diverse librerie digitali.

Si riparano macchine del tempo su Lulu.com

Gli esiti del concorso ESESCIFI 2013 sono ormai stati pubblicati e così la classifica di vincitori e selezionati. Il mio racconto dal titolo lunghissimo e a prova di memoria Officina Meccanica Anderson & Manganaro – Si riparano macchine del tempo si può trovare da adesso in poi su Lulu.com in formato cartaceo e presto anche in versione digitale.

La versione cartacea dell’antologia consiste in un brossurato di 364 pagine, con i racconti di Davide Camparsi, Roberto Vaccari, Paola Urbani ed Emanuele Viola, Marco Bertoli, Giuseppe Perciabosco, Mauro Longo, Marco Migliori, Giampietro Stocco, Anna Dionisio, Andrea Viscusi, Mauro Cancian, Raffaele Nucera, Simone Giusti, Andrea Andreoni e Zeno Bianchini.

Fino al 31 Marzo, l’antologia è in promozione con il 20% di sconto, alla immodica cifra di 20 euro (sì, poi costerà 25 euro!)

E adesso… iniziamo la polemica

rs_esescifi_2013_cover_1Passando alle noti più dolenti, è quasi ovvio che nessuno acquisterà un’antologia di racconti fantastici di autori sconosciuti realizzato da una casa editrice sconosciuta a un prezzo tale. E poi su Lulu? Ma chi pubblica ancora su Lulu? Siccome inoltre io non percepirò un centesimo dai diritti del racconto, che costituisce pur sempre 1/16 del contenuto del volume, ringrazio comunque l’organizzazione di ESESCIFI (che alla fine è solo un Circolo Culturale Letterario “senza scopo di lucro”) e rilascerò presto il racconto gratuitamente su Caponata Meccanica!

Peccato, perché io adoro partecipare ai concorsi letterari e cerco sempre di selezionare le realtà più serie del settore. Mi piace partecipare, mi piace finire nelle antologie, mi piace anche vincere o salire sui podii, se devo essere sincero… Ma se poi qualcuno vende una roba mia senza farmi parte dell’affare (e che affare!) allora me ne tiro fuori e preferisco di gran lunga regalare tutto a chi mi segue e gradisce quello che scrivo…

E dire che Officina meccanica bla bla bla… è anche uno dei racconti che mi piace di più tra quelli scritti negli ultimi anni…

Anteprima del racconto

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Comunque, in attesa di realizzare una versione digitale da rilasciare gratuitamente su questo blog, ecco un’anteprima del racconto, diciamo un’altra volta tutti insieme il titolo, Officina Meccanica Anderson & Manganaro – Si riparano macchine del tempo:

Evemero Manganaro uscì dal suo ufficio e si diresse al centro del salone principale dell’officina, dove Anderson lo aspettava in compagnia del cliente.

Ecco qui il mio socio” esclamò Anderson non appena lo vide, nel suo italiano un po’ stentato. L’uomo accanto a lui era alto, di costituzione satellitare e carnagione gioviana. Aveva un’espressione furba e sicura di sé e il suo spolverino marrone un po’ liso era intrecciato di cinturoni, aggeggi a orologeria e pistole a raggi. Si trattava probabilmente di un avventuriero delle ere perdute o un contrabbandiere di tecnologia del dopo-collasso.

Buonasera” lo salutò Evemero, porgendo la mano.

Il cliente gliela strinse con vigore e regolò il suo traduttore dall’inglese universale all’italiano della Seconda Repubblica.

Ingegnere, piacere di conoscerla. Si dicono grandi cose di lei.”

Troppo buono” rispose Evemero con una smorfia di timidezza. “Facciamo il nostro lavoro da tanti anni come meglio sappiamo. Tutto qui. Se voi sarete contento, anche noi saremo contenti.”

Bene, bene” sorrise l’avventuriero. “Il mio nome è Monrocq e non è stato facile trovarvi, ma devo dire che qui vi siete sistemati proprio bene.” Indicò il ponte, su cui stava sollevata una cabina di viaggio talassiana, con il fondo aperto e tutti i cavi a vista. Salvatore e Danilo ci stavano ancora lavorando e sembravano voler mettere ordine a quella matassa inesplicabile.

Fagli fare un giro Evemero,” gli chiese Anderson, “e poi mettetevi d’accordo per il preventivo.” “La lascio in buone mani” concluse, rivolto all’uomo del futuro, e si allontanò verso il banco prova per tornare a martellare il motore di quadratura su cui stava lavorando.

Venga” lo precedette Evemero, conducendolo verso l’ingresso dell’officina. Al lato della saracinesca, parzialmente abbassata, tre Apparati di Coriolano di secoli differenti erano appoggiati su dei bancali di legno e un basso archivio di tenacio copriva la parete dietro di essi.

Continua…

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8 Responses to “Si riparano macchine del tempo” pubblicato con ESESCIFI

  1. Mmm… Manganaro mi è familiare… 🙂 Grande, che incipit! E che “professionisti” gli associati 😉

  2. Antonio says:

    ciao Mauro, inanzitutto grazie per il post sull’antologia, ti spiego un po’ in merito alle “polemiche”.
    Abbiamo scelo lulu come partner per l’edizione stampata in quanto dopo lunghe diatribe interne, ci sembrava quello che offrisse migliori soluzione in merito alla qualità prezzo. Per quanto riguarda i diritti, come già citato nel bando, non era obbligatorio partecipare, i termini erano chiari. Pensiamo di lasciare comunque il prezzo invariato. Gli eventuali introiti derivati dalle vendite qui e in altri circuiti saranno accumulati per futuri bandi e premi. Quelli di questo premio derivavano da profitti personali (ognuno di noi in redazione ha già un lavoro remunerato e nello spirito dell’iniziativa ci mette quello che può) e da iniziative mosse sul territorio lecchese (atti a coprire almeno i costi vivi come registrazione dominio). Per il resto le nostre intenzioni sono veramente buone e cerchiamo di muoverci con trasparenza. Saremmo orgogliosi in un futuro prossimo, se la sorte ci arride, di proporre contratti remunerativi anche per gli autori. Per adesso, come tutti i professionisti che abbiamo chiamato in causa, nessuno ha percepito nulla a livello pecuniario.
    Non preoccuparti di acquistare una copia cartacea, non sei obbligato, appena ne ho una di troppo te la spedisco di sicuro. Mandami in privato l’indirizzo. P.s. il tuo racconto è molto bello.

    • Antonio says:

      qualità prezzo… mi riferisco soprattutto agli standard qualitativi richiesti dall’impaginatrice, che in fase di editing e di publishing altri circuiti di stampa non ci permettevano…

  3. Mauro Longo says:

    Ciao Antonio e grazie per la cortese risposta, nonché per il tempo che hai concesso al mio sproloquio. Sicuramente la tua voce riequilibra il mio piccolo rant personale, che comunque non vuole essere neanche troppo polemico, alla fine.
    Lo so bene cosa vuol dire muoversi in questo settore per ora e mi spiace un po’ perché Lulu a mio avviso non consente alcuna visibilità e i prezzi che impone portano il volume a una quota che sarà (secondo me) fuori mercato. Spero ovviamente di sbagliarmi, almeno per il vostro piccolo bilancio di questa operazione. Io mi trovo molto bene con Amazon, che permette di realizzare volumi print on demand a prezzi (davvero) di realizzo, con in più spese di spedizione che sono praticamente 0, se uno ci sa fare un minimo.
    Non mi piacciono però i progetti che sono rivolti a “vendere il libro a chi lo ha scritto” oppure a parenti e amici di questi ultimi. Spero davvero che non sia questo il vostro caso, né le vostre intenzioni.
    Ti ringrazio molto dell’offerta per avere il libro in versione cartacea, ma non mi sembra giusto godere di un privilegio rispetto ai miei colleghi autori, solo perché ho protestato. Leggerò il libro come tutti nella versione digitale, che mi avete già gentilmente fornito.
    Mi riservo però nuovamente di disporre del mio racconto in futuro come meglio credo, visto anche che l’accordo sottoscritto al momento dell’invio dell’opera non mi pare avere grande valore legale.

    Dai, salutiamoci in simpatia, con un in bocca al lupo reciproco! Ti ringrazio infine per il commento al racconto: come già detto ci tengo molto e lo considero uno dei miei preferiti tra tutti quelli della mia non vasta produzione…

    🙂

  4. cily says:

    Complimenti per il risultato!
    Sono curiosissima di leggere tutto il racconto.
    Trovo che il titolo anche se lungo fosse ottimo, a me ha intrigato immediatamente.
    Aspetto il racconto tutto intero! 🙂

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