Tiranni di Marte e Notti senza Luna

by • 30/04/2012 • NewsComments (12)2134

La copertina di Sky Tyrant of Mars


Barbarico, marziale, bestiale, selvaggio!

No, non sto parlando di Umberto Pignatelli come uomo, ma di certo tali aggettivi valgono benissimo per lui in qualità di autore!

L’autore di Beasts & Barbarians, sensazionale ambientazione sword & sorcery per Savage Worlds ci propone nell’ultimo mese una sostanziosa ridda di uscite legate alla sua sfrenata fantasia eroica.

Moonless Night over Grimdell è un’avventura che vede come protagonisti degli avventurieri assoldati dal Barone Grotho di Grimdell, del dominio di Felantium. Per evitare il patibolo, gli eroi dovranno penetrare nel castello, uccidere un traditore e salvare l’avvenente figlia del Barone. La missione è pericolosa, ma è l’unico modo per uscirne vivi…

Forse…

Moonless Night over Grimdell può essere acquistata QUI.

Moonless Night over Grimdell

Un altro progetto collegato a Beasts & Barbarians è poi Beasts of the Dominions, un sourcebook “ibrido” contenente dieci spaventose creature dei Domini, l’ambientazione di B&B, con dieci avventure collegate a tali orripilanti mostri.

Il progetto verrà finanziato attraverso Indiegogo e nel momento in cui viene scritto questo articolo è già a un terzo dell’obiettivo da raggiungere: 160 euro su 500!

Se vi siete persi qualcosa di cosa sia Beasts & Barbarians o volete recuperare l’elenco completo delle uscite, date un’occhiata QUI e poi correte anche a scaricare la Beasts and Barbarians Quickstart Sheet.

Passando infine ad un altra faccia del poliedrico ingegno del nostro Pignatelli, ecco infine una nuova avventura di sua creazione per MARS (ambientazione burroughsiana sviluppata ancora una volta per Savage Worlds): Sky Tyrant of Mars!

“Una minaccia mortale proviene dai deserti marziani, una corsa contro il tempo per salvare un’intera città. Gli eroi saranno in grado di recuperare il Cuore di Azhur Idhal prima che sia troppo tardi? Sapranno fronteggiare la minaccia del Tiranno del Cielo di Marte?”

Sky Tyrant of Mars è in vendita QUI.

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12 Responses to Tiranni di Marte e Notti senza Luna

  1. Aloona says:

    Mmmm… dovrei vederla bene, ma sarò onesta: l’ambientazione è la tipica barbarico-fantascientifica molto di moda negli anni ’70, vedi su tutti il racconto lungo “Lorelei delle rosse brume” di Brackett (al tempo fantasy e fantascienza non erano termini così distinti, in effetti neanche ora… in inglese la definizione sci-fi comprende tutto e viene preferita per indicare “fiction/racconto fantastico di qualsivoglia tipo). Parliamo dei racconti: la trama di questo “Moonless night over Grimdell” mi sembra praticamente identica a quella di Conan il barbaro 2. La seconda, quella dei deserti marziani, sembra già più interessante, ma il solito tiranno e questo “cuore”, che non so di preciso cosa sia ma mi sa molto della solita “pietra/talismano/similia” da recuperare e che risolve tutto, mi sembra già visto molte e molte volte. Sarò crudele, ma… un po’ di originalità? Ci sono innovazioni nell’ambientazione, che so, di genere tecnologico o altro?

  2. Umberto Pignatelli says:

    Allora, Aloona, prima di tutto grazie per i tuoi commenti. Come disse qualcuno, “l’importante non e` che se ne parli bene o male, ma che sen ne parli.”
    Ora, veniamo in dettaglio:
    1)Beasts and Barbarians e` un setting che si rifa` precisamente all’heroic fantasy degli anni 40,50,60: Howard (e quindi Conan), Dusany e Leiber sono gli ispiratori, sia come storie che come tematiche. Moonless nigth over grimdell, in particolare, e` quella che potrebbe essere una tipica storia di Conan, ma si tratta di qualcosa di voluto.
    2)La seconda avventura, su Marte (il setting si ispira molto al John Carter di Borroughs) e` una lotta contro il tempo per ri-trovare un oggetto smarrito ed appartiene al genere planetary romance. Il cuore e` una specie di pila e il tiranno non e` una persona, ma un’antica nave volante.

    Per quanto riguarda temi ed originalita`, questo tipo di avventure sono fatte apposta per rievocare la narrativa di quei tempi (Sword and Sorcery la prima e planetary romance la seconda): quindi, NON sono originali, se per originale intendi qualcosa di diverso dal canone, ma sono fatte APPOSTA per portare un certo canone narrativo sul piano di gioco.

    Una curiosita`, Aloona, ma questi giudizi li dai dopo averli letti, o solo dai teaser presenti su questa pagina web?

    Ciao
    Umberto

  3. Aloona says:

    1) Perfetto. Mi scuso per l’imprecisione, è vero: anni ’50-60 è più corretto.

    2) Una nave volante… anche questa non è proprio nuova di zecca, anche se c’è da dire che sia sempre un bel nemico. Carino il fatto della “pila”, però finisce per fare le veci (appunto) del consueto “oggetto magico” (nelle sue varie trasposizioni) che è “fondamentale per dare una svolta alla battaglia/salvare il mondo” e c’è la consueta quest per trovarlo. Non so, sicuramente, ribadisco, sarà trattato in modo impeccabile e sicuramente è un bella citazione voluta… ma mi piacerebbe sentire, in generale, qualcosa di diverso. Mea culpa, eh… troppi anni di giochi e di fantasy. Il problema però è anche insito nel fantasy, che è ormai piuttosto limitato. Non prendere le mie parole come un tentativo di boicottaggio di qualche tipo, sono molto neutrale e schietta, ma anche sulla base di miei gusti. Si può, per contro, apprezzare il tentativo di richiamare uno stile classico “alternativo” al solito LOTR, certamente gradito anche agli amanti della sci-fi d’epoca e delle cronache di stampo “barbarico”, senza contare che ancora non posso dare un giudizio letterario (non avendolo letto) quindi è tutto da vedere lo stile e la qualità. Il mio commento si riferiva più che altro all’entusiasmo con cui Mauro parla di “inesauribile fantasia”. Lungi da me voler mettere in dubbio che sia così, ma IN QUESTO CASO, quando ho poi letto la trama e l’ambientazione, mi è venuto spontaneo pensare che nel complesso vi sono elementi già ben noti… quindi forse è da ricercare in un nuovo bestiario, una nuova serie di “invenzioni” tecnologiche, una nuova concezione social politica, una trama di singoli episodi particolarmente diversa dal solito… la mia domanda era seria. Lo scoprirò.

  4. Aloona says:

    Una curiosità mia, Umberto, perdonami: ma gli scrittori, in Italia, IN GENERALE, vogliono il giudizio reale dei lettori o solo quello dei loro fan? Non è molto importante che io l’abbia già letto, perchè, ribadisco: non ho (ancora) dato un giudizio sulla qualità dell’opera, ma sull’originalità dei concetti. E per quella basta sentire di cosa parla il tutto o quali sono gli elementi. Ribadisco anche che stavo rispondendo all’affermazione di Mauro. Quando leggerò saprò anche dirti cosa ne penso dal punto di vista stilistico e magari domani ti chiederò di mandarmi il poster del protagonista da attaccarmi sopra al letto. “Oberon il giovane mago” è tuttaltro che originale, eppure mi ha segnato l’infanzia e sto facendo la corte a una persona per farmi dipingere la maglietta. Probabilmente, se vedessi ora la trama di un libro identica a quella della serie farei le stesse osservazioni, anzi peggiori visto che non si tratterebbe nemmeno di citazioni volute ma di scarsa fantasia, ciò non toglie niente all’amore che ho per Oberon.

  5. Umberto Pignatelli says:

    Aloona, ti posso dire quello che voglio io, sugli scrittori in Italia non ti so dire :), per due motivi:
    1)Sono solo un umile scribacchino di GdR, che spera di diventare ricchissimo facendo divertire adolescenti brufolosi e non :).
    2)Scrivo in inglese per un pubblico inglese, quindi italiano… direi di no.
    Comunque IO vorrei un giudizio onesto, per potermi migliorare sempre. Certo i complimenti fanno piacere, ma le critiche costruttive sono meglio, perche` mi servono per migliorare. Detto cio`, spero di risentirti :).

    • Aloona says:

      Mi fa piacere saperlo, perchè sono una nota rompiballe, ma con buoni intenti. Mi risentirai sicuramente, sto iniziando a leggere l’opera.

  6. maurolongo says:

    Comunque, se c’è anche un appunto sulla mia “recensione”, l’importante è capire che questa NON è, appunto, una recensione, ma solo la “news” (vedi anche la tag del post, sotto il titolo) di 4 diverse cose che riguardano Umberto Pignatelli.

    • Umberto Pignatelli says:

      Adesso non pararti il culo Mauro, se c’e` da beccare mazzate, le becchiamo tutti e due :).

  7. maurolongo says:

    Forever Aloona!

    • Aloona says:

      Ma non provarci proprio… e dire che mi conosci: pensi di sfangare giudizi positivi o ripensamenti di critica da me GRATIS?
      😀

  8. Sebastiano De Angelis says:

    Me lo ero perso questo post e pure i commenti… fantastici!
    Un po’ di sano necroposting pre-Lucca è sempre gradito (a me).
    Ciao!

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