Ultima Forsan – 7 cose da sapere sul Rinascimento Macabro

by • 30/09/2014 • Dal LibroGame al Gioco di Ruolo, Roba mia, Savage Worlds, Ultima ForsanComments (4)3829

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Ultima Forsan sta per arrivare: manca solo un mese e non vediamo l’ora di presentarlo a Lucca Comics & Games! Mentre aspettiamo di terminare l’impaginazione e poter mostrare il manuale finito, ecco 7 cose da sapere su questa Ambientazione Selvaggia tutta italiana, dedicata a Lucca e al nostro Rinascimento.

Unreal-Engine-4-powered-Medieval-Action-Horror-Dead-Crusade-–-first-screenshots-3-1024x5761 – Eroi contro Morti: Ultima Forsan è essenzialmente un gioco ambientato in un mondo invaso dai Morti, cadaveri animati da una piaga chiamata Flagello, che non è un morbo, né una spora aliena, né un verme parassita di natura ignota… Mentre gli uomini comuni cercano di vivere una vita quanto più normale e sicura possibile dentro i confini dei Feudi, gli Eroi sono coloro che si avventurano nella Selva o nel cuore delle Città Dolenti e affrontano ogni giorno pericoli, mostri e insidie.

2 – L’Apocalisse è quello che c’è già: I giorni della prima diffusione del Flagello sono passati da quasi due secoli e molte generazioni si sono ormai succedute. La piaga dei Morti non è più una sorpresa o una tragedia in atto, ma un fatto normale, il modo in cui le cose vanno… Tutti sono abituati ai Morti e li considerano semplicemente un grande pericolo della vita. Gli uomini del medioevo si preoccupavano già di bestie rabbiose o affamate, pestilenze ed eserciti invasori sempre alle porte. Il Flagello dei Morti non fa altro che mettere queste minacce tutte assieme

Combat_Promo_013 – Forse l’ultima ora di vita: Ultima Forsan vuol dire proprio questo. Ogni ora trascorsa combattendo i Morti, avventurandosi fuori dai Feudi o affrontando le inside del Flagello potrebbe essere l’ultima. Basta un graffio e si è spacciati. Gli Eroi di Ultima Forsan lo sanno e conoscono bene i pericoli di quello che fanno. Ma vanno avanti. Ogni avventura trasmette questa caducità e ci sono apposite regole per gestirne gli effetti meccanici.

4 – Fuori, nella Selva: Il Mondo è andato avanti, nonostante il Flagello. Adesso è un Mondo Macabro, ma pur sempre un posto in cui si può vivere. Dopo i decenni dell’Età più oscura e quelli della Riconquista, oggi i Feudi sono luoghi di vita e civiltà, piccoli e grandi, ben protetti e preparati per affrontare i Morti. L’esistenza che vi si svolge dentro è tranquilla e relativamente sicura. Ma fuori di essi si trova la Selva, terre selvagge senza legge o padrone, che si estendono dove un tempo sorgevano i Vecchi Regni. Le foreste sono ricresciute e ricoprono l’Europa, paludi e terre desolate si estendono dove un tempo vi erano campi e villaggi, i Morti vi vagano randagi o a branchi e assieme a loro vi sono reietti, banditi, disertori, bestie feroci e mostri orrendi. Uscire da un Feudo e inoltrarsi in una Selva corrisponde all’inizio dell’avventura.

8026927_c874_625x10005 – L’uomo sta cambiando: Esposti per anni al Flagello e alla contaminazione di acque, campi e perfino aria, gli uomini si stanno modificando… Alcuni di essi nascono già contaminati e alterati dal Flagello e formano una razza emergente di individui chiamati Corrotti, portatori “sani” del male che sta corrompendo il mondo. Altri si stanno fortificando e diventano sempre più resistenti a questo male oscuro e potrebbero essere i protagonisti di molte storie selvagge. Altri ancora portano in sé addirittura una sorta di “anticorpi” al Flagello e sono considerati i Santi di questa macabra era.

6 – La Morte è solo il principio: I Morti non sono l’unico male di questo macabro Rinascimento. A volte, il Flagello contamina anche gli animali, creando terribili Fiere rabbiose ed infette. Altre volte, il male nero che rianima i cadaveri può dare vita a mostruosi Abomini e folli Chimere, per non parlare delle malevole intelligenze che si nascondono nel cuore delle Città Dolenti. E anche gli uomini viventi hanno preso a usare il Flagello… e ad esserne usati: negromanti, vivisettori, untori e marrani sono pericoli concreti e spesso spietati avversari.

clockwork-empires-weaponry-gaslamp-games7 – Armi, macchine, invenzioni e alchimia: Per affrontare e vincere la piaga dei Morti, gli uomini tutti si sono coalizzati e da due secoli portano avanti ogni sorta di ricerca e sperimentazione finalizzata alla Guerra Macabra. I fondi, i tesori e i beni a disposizione dei superstiti, con milioni di famiglie morte alle spalle e interi regni da saccheggiare, sono stati destinati alla creazione di congegni, macchinari, preparati alchemici e ogni sorta di prototipo. Oggi gli Eroi di Ultima Forsan possono disporre del frutto di questi esperimenti: armature potenziate, automi da guerra, aeromobili, acidi e sostanze di ogni genere, motori a molla, vento, vapore o fulmini… E invenzioni sempre nuove vengono realizzate ogni giorno…

Le immagini utilizzate in questo articolo non sono ufficiali, ma prese dalla rete.

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4 Responses to Ultima Forsan – 7 cose da sapere sul Rinascimento Macabro

  1. Un progetto davvero bellissimo che, come sai, io apprezzo molto.

    Questo articolo poi spinge proprio a rileggere il tuo Decameron 😉

    • Mauro Longo says:

      Grazie mille! I due titoli sono strettamente connessi e stiamo inoltre realizzando una pubblicazione-ponte promozionale che li unisca, destinata a chi prende entrambi i libri.

  2. Eugenio says:

    grande Ambientazione. Serviva.

  3. […] di base è molto buona: mettete in seime medioevo, zombie, complotti, mistero e rinascimento macabro: avrete un cocktail esplosivo. Il modo di Ultima Forsan offre spazio sia per campagne […]

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